- Sulla base delle ultime direttive comunitarie, la Discarica di Fosso
del Cassero è classificata come Discarica per rifiuti non
pericolosi.
- Lautorizzazione riguarda tutta la volumetria della discarica,
che viene però realizzata a lotti di circa 150.000 mc, singolarmente
messi in esercizio.
- Nella discarica di Fosso del Cassero possono essere conferiti:
a) tutti i rifiuti non pericolosi;
b) alcune tipologie di rifiuti pericolosi espressamente previsti dalla
legge;
- I conferimenti sono possibili tutti i giorni feriali, escluso il sabato,
con orario continuato 7,00-16,00.
REALIZZAZIONE DELLA DISCARICA
- La discarica è realizzata in parte sotto il piano di campagna
ed in parte fuori terra.
- Il substrato della base e dei fianchi presenta valori di permeabilità
già rispondenti ai limiti di legge (k<1x10esp-9 m/sec), ma
poiché esistono delle lenti di piccola dimensione in cui tale
limite non è rispettato per la profondità richiesta, nella
realizzazione dei lotti si procede ad un asporto maggiore di terreno
imposto ed al riporto di argilla compattata per lo spessore di 1 m,
verificando, ogni 20 cm, la rispondenza della permeabilità ai
limiti sopra indicati.
- Sopra largilla viene posta in opera una membrana in polietilene
ad alta densità di uno spessore di 2,5 mm, interamente saldata
e con tutte le saldature verificate e collaudate a norma di legge.
- Successivamente la membrana è protetta da eventuali punzonature
da un tessuto non tessuto di 1200 gr/mq.
- Viene quindi realizzato uno strato di ghiaia tonda, non calcarea,
allinterno della quale vengono inserite delle tubazioni in polietilene,
opportunamente forate, per drenare e convogliare ai pozzi di raccolta
il percolato.
- Sopra questo strato drenante si inizia il conferimento dei rifiuti
selezionando la qualità per il primo metro di altezza in modo
da non danneggiare il pannello drenante.
- Ogni lotto è provvisto di un sistema di captazione del biogas, costituito
da pozzi verticali e da linee fessurate orizzontali, tenuto
in depressione da compressori che inviano il biogas ad una caldaia
per produzione di vapore e/o ad una torcia di emergenza.
- Ugualmente si provvede a convogliare tramite i dreni, sopra descritti,
il percolato ai pozzi di raccolta, da cui viene inviato allo stoccaggio
e quindi allimpianto di depurazione.
PROTEZIONE DELLE ACQUE
- A monte e a valle della discarica sono stati realizzati dei pozzi
di monitoraggio, in modo da rilevare ogni eventuale traccia di inquinanti
che potrebbero provenire dalla discarica.
- Sotto il corpo della discarica sono stati realizzati dei canali riempiti
di ghiaia, superiormente impermeabilizzati, in modo da raccogliere le
eventuali acque sotterranee e parte di quelle meteoriche infiltratesi
nel terreno a monte della discarica. I liquidi così raccolti
ed inviati ad una vasca di stoccaggio, vengono analizzati prima di essere
scaricati in acque superficiali.
Questi dreni sono un ulteriore sistema di monitoraggio per rilevare
eventuali perdite di liquidi dal corpo della discarica.
Un sistema di controllo periodico rileva gli eventuali inquinanti, provenienti
dai rifiuti, sul suolo, nelle acque di falda e nellatmosfera.
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Preparazione di un lotto per la messa in esercizio

Copertura provvisoria

Compattatore
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